We're desperate.


Dall’ultima volta in cui ho aggiornato il blog sono passati quattro mesi, mentre dalla terzultima sette. Ritornando indietro di sette mesi, quel pomeriggio chiusi un post dicendo che avrei voluto farvi vedere le foto di alcuni dei miei personaggi storici preferiti: i punk. Oggi è quel giorno. Me ne sono ricordata dopo aver fatto un giro musicale enorme. Non sto qua ad elencare i vari gruppi e generi che sono riuscita a mischiare una di queste mattine, un po’ perché sai che noia e un po’ perché non è di questo che voglio parlare. Dico solo che mi sono svegliata con in testa una canzone di Ben Harper (Diamonds on the inside) e sono approdata a Soul Kitchen nella versione degli X (e non We’re desperate). C’è anche anche un film intitolato così: Soul Kitchen, quanto mi piace, è troppo divertente e poi che bella colonna sonora. Sì, mi sa che sto divagando.
Fatto sta che Exene Cervenka mi ha dato la giusta ispirazione.
Verso la fine degli anni settanta Jim Jocoy era un ragazzo ventenne o poco più, che la mattina lavorava presso una copisteria e la sera con i suoi amici andava per locali punk ad ascoltare musica e scattare foto. In pratica ha immortalato un pezzo di storia. No, non siamo a New York. No, non siamo a Londra. Perché è pur vero che il punk è nato ed esploso in queste due città, ma Los Angeles e San Francisco hanno ben saputo ospitare tutto quello che era lo stile, la musica, il pensiero, insomma: l’attitudine punk. All’epoca queste foto furono anche esposte, poi per molto tempo sono finite nel dimenticatoio fin quando Thurston Moore (non c’entra nienta, ma ho appena acquistato il libro autobiografico di Kim Gordon: Girl in a band) le ha scoperte un po’ per caso dopo vent’anni che erano state scattate e nel 2002 sono diventate un libro: We’re desperate, che tra le altre cose ha visto anche il ritorno alla fotografia di Jim Jacoy. Il bello di questa serie di scatti fotografici è che sono mescolati tra loro tanto musicisti dell’epoca come: I Cramps, gli X, Darby Crash, Sid Viciuos, Lydia Lunch, Jello Biafra e molti altri ancora tra cui anche componenti di band locali, (adesso non sto qua a tediarvi con questi elenchi), quanto gente “comune”, ma in modo tale in cui è facile confonderli, da non notare alcuna differenza tra gli uni e gli altri, perché in fin dei conti è stato proprio grazie al contribuito di ognuno di loro che il punk è nato, si è sviluppato, ed ha potuto mostrare il proprio essere.










Commenti

  1. il punk 77 e le sue derivazioni eighties (quindi scartando l'hard core) sono tanta roba e negli States lo sono stati soprattutto grazie alle donne. non solo exene cervenka, Kim Gordon o poison ivy da te citati, ma penso anche a Kim Deal dei Pixies o la stessa Courtney Love. tutto questo era punk, anche se poi chiamato in altro nome. o meglio era derivazione del punk 77 americano che nulla c'entrava col punk 77 inglese (chissà poi perchè, forse un modo diverso di parlare l'inglese, ma più facilmente di trattare le corde della chitarra, perchè la ritmica era la stessa di base).
    se si parla di donne, è in Italia - rispetto all'Europa - che abbiamo avuto un sacco di gruppi punk al femminile. adesso Jo Squillo e le Kandeggina gang possono far sorridere, ma alla fine degli anni 70 erano un gran bel fenomeno. più in piccolo, Lalli e Mara Caberlin erano personaggi. e anche Mara Redeghieri per me è punk. vabbè, poi Annarella Giudici, artista del popolo, vogliamo parlarne?

    ciao Clorì, stammi bene !

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    1. È un gran bel commento. Grazie! Però, ti devo fare un appunto. E ti dirò di più, mi starebbe anche bene se qualcuno a questo punto se ne uscisse con la frase diplomatica per eccellenza:"Sono gusti", ma al posto della Love, io avrei preferito leggere un nome come quello di Kathleen Hanna o Kat Bjelland, però va bene anche così.

      Ciao Francè :)

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    2. Guarda che Courtney love aveva la voce punk per eccellenza

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    3. ohpersancrisostomo, pure un cane punko ci hai trovato, Clorinda!

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    4. Ahahahahaha Uo', mi pieghi in due dalle risate. Ma dove l'hai trovato 'sto santo?

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  2. Le punkesse mi sembrano molto punk! :)

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    1. Giusta osservazione, Uo'. :)

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    2. Ma tu non ci sei in una di quelle foto?
      Ogni tanto ti penso un po' punka...

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    3. E no, non ero neanche nata.

      Io ho uno stile minimalista.

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